Anche per i cani la dieta

Anche i quattro zampe hanno problemi di linea. Un programma di idroterapia può aiutarli a tornare in forma.

Usata come attività fisioterapica, la disciplina è indicata anche come aiuto alla riabilitazione in caso di fratture o traumi agli arti.
L’estate è quasi finita e tra viaggi e vacanze, anche i cani possono aver messo qualche chilo di troppo.

Così pure nei quattro zampe, cattive abitudini alimentari mettono a rischio obesità, patologia che può arrecare non pochi
problemi alla loro salute. L’idroterapia, ovvero l’attività fisica e riabilitativa praticata in acqua,

si è scoperta essere una delle discipline più indicate per perder peso agli amici pelosetti.
Programmi ed esercizi in piscina possono aiutarli a riprendere la linea ideale e a stare bene.
«Secondo le ultime statistiche quasi un terzo della popolazione canina italiana è obesa – spiega Natalie Carieri di Zampa5stelle di Palermo, un centro che ha avviato corsi di idroterapia -. L’obesità è una condizione clinica che interessa tutti gli animali in generale. Alcune razze di cane sono generalmente a rischio per predisposizione genetica. Tra le cause principali ci sono senz’altro le cattive abitudini alimentari. Viziare il nostro cane non sempre vuol dire volere il suo bene». L’obesità infatti non è solo un problema estetico
ma può diventare la causa di gravi patologie che possono mettere a rischio la salute dell’animale, come problemi respiratori, cardiovascolari o inefficienza del sistema motorio. «A complicare le cose, poi, ci pensa la sedentarietà – aggiunge Carieri -. I nostri cani, infatti, sono costretti a vivere in appartamento e la nostra routine frenetica non ci consente di passare con
loro molto tempo. Le passeggiate quotidiane non sono che di pochi minuti e per due o tre volte al giorno e queste stesse avvengono in spazi ristretti che non consentono grande attività fisica».
L’idroterapia viene praticata in piscina, con tanto di pettorina salvagente di protezione, e i piccoli pazienti a quattro zampe vengono seguiti da un operatore specializzato, quale un fisioterapista o un veterinario. «In genere si fa un programma breve ma intenso. Una sessione in piscina, ad esempio – spiega Ester Balboni, presidente di Zampa5stelle -, dura in media 10 minuti, che equivalgono addirittura a 40 minuti di attività fisica regolare. Gli esercizi, che sfruttano i benefici del movimento in acqua, aiutano a
riattivare il tono muscolare e possono dare benefici anche a livello cardiovascolare». L’idroterapia, inoltre, è consigliata come riabilitazione fisioterapica in caso di traumi. Le più comuni per i quattro zampe sono senz’altro le
fratture delle zampe. L’assenza di gravità in acqua, infatti, aiuta i cani ad eseguire i
movimenti degli arti con meno sforzi, stimolandone, gradualmente, poi la ripetizione anche fuori dall’acqua.

 
 

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