Montelepre. Celebrati i funerali di Giovanni Plano

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Le case di Montelepre e di Giardinello questa mattina si sono svuotate, troppo piccola la Chiesa di Santa Rosalia per accogliere le centinaia di persone che hanno voluto tributare l’ultimo saluto a Giovanni Plano. Difficile trattenere le lacrime davanti al feretro, straziante l’arrivo in corso Castrenze Di Bella, dove ogni presente avrebbe voluto stringere a sé il papà Franco, la mamma Giacinta e i fratelli Giuseppe e Daniele. Tantissimi i giovani, molti gli amici di Giovanni, con alcuni condivideva la passione per il motocross, una passione che il 24 luglio scorso gli è costata la vita, è morto in un’area del Bosco Santa Venera, un’esistenza spezzata prima di compiere il 18esimo anno di età. Sarebbe diventato maggiorenne il prossimo 12 agosto, pensava ai festeggiamenti Giovanni, ed invece se n’è andato via prima e nello stesso caldo giorno di luglio in cui tre anni fa altri due giovani monteleprini morirono in incidente stradale, Daniele Badalamenti ed Andrea Spica. In queste ore in molti hanno pensato anche a loro, al destino che ha accomunato nella disgrazia queste tre famiglie. Don Santino Terranova nell’omelia ha ricordato Daniele ed Andrea. Parlando di Giovanni ha invece usato frasi di ammirazione, ha raccontato che il diciassettenne ha frequentato le scuole a Giardinello e che “si è distinto negli anni per educazione e bontà d’animo”, l’educazione impartita dai suoi genitori Franco Plano e Giacinta Polizzi sprofondati nel dolore e nello sconforto per la morte del loro secondo genito dai capelli biondi e dagli occhi verdi. Quattro i sarcedoti che hanno preso parte alla celebrazione eucaristica, oltre a Don Santino Terranova della parrocchia di Santa Rosalia, c’erano Don Vito Bongiorno, parroco di Giardinello, Monsignor Pino Provenzano, prete in pensione di Partinico e padre Giuseppe Randazzo, consulente ecclesiastico del CIF Sicilia. La zia di Giovanni, Santina Plano è infatti la responsabile regionale del Centro Italiano Femminile. Durante la messa hanno preso la parola pure il sindaco di Giardinello, Giovanni Geloso, e il presidente della fondazione “Massimo Palazzolo amici della vita”, Salvatore Palazzolo, entrambi hanno lanciato un appello ai giovani alla prudenza e al rispetto della propria esistenza. Inoltre a Giardinello è stato proclamato il lutto cittadino e sono state annullate le manifestazioni del cartellone estivo in programma a luglio. Il feretro di Giovanni è uscito dalla Chiesa sulle spalle di parenti e amici, c’era pure il fratello Giuseppe a sorreggere la bara, è lui il maggiore dei tre figli. Di fronte a Santa Rosalia, uno striscione ha salutato così Giovanni: “da oggi in cielo brillerà un’altra stella…la nostra stella che ci guiderà all’infinito! Sei l’angelo più bello che mancava nel nostro cielo e sarai sempre speciale. Ciao amico nostro”. Il lunghissimo corteo funebre, partito da corso Castrenze Di Bella ha raggiunto piazza della Vittoria, in centinaia hanno accompagnato Giovanni Plano verso la sua ultima meta

 
 

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